"…aggiungete alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza…" (2Pietro 1:5)

I nemici del Cristiano (tratto da…)

Pace con Dio

(Di Billy Graham)

“I nemici del Cristiano”

<<Poichè il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti>>

(Efesini 6:12)

Adesso che avete preso la vostra decisione, che vi siete convertiti, siete nati di nuovo, siete giustificati e siete figliuoli di Dio, che cosa succederà?

E’ tutto qui?

Tutto è finito una volta che avete preso la decisione?

“Ho ancora delle responsabilità?”, domanderete.

Certamente! Voi non avete che cominciato la vita Cristiana,

siete appena nati in un mondo nuovo, il mondo spirituale dove tutto è nuovo.

Siete dei neonati spirituali, avete bisogno di tenerezza, di amore e di cure.

Avete bisogno di essere nutriti, vi occorre protezione.

Questa è una delle ragioni per cui Cristo ha stabilito la Chiesa.

Non potete vivere da soli la vita Cristiana, vi occorre l’aiuto di una comunità.

Forse avete già scoperto che avete dei nemici pericolosi, che con ogni mezzo tentano di impedirvi di vivere una vita Cristiana.

Nel momento stesso della vostra decisione, questi nemici erano già al lavoro, o per tentare di farvi commettere un peccato, o per farvi passare attraverso un momento di depressione e di scoraggiamento.

Tutto è meraviglioso ed appassionante nel momento in cui vi decidete per Cristo!

E’ anche naturale avere dei dubbi, dei problemi, delle domande, delle tentazioni, degli scoraggiamenti e delle difficoltà.

La Bibbia insegna che per tutta la vostra vita, avrete da lottare contro tre nemici.

Dovete prepararvi perchè essi devono essere respinti.

Consideriamo i nemici che dobbiamo affrontare, smascheriamoli per sapere chi sono, che cosa sono e come agiscono.

Il primo è il diavolo.

Abbiamo già visto che il diavolo è una persona potente che si oppone a Dio e tenta il Suo popolo, malgrado sia stato vinto alla croce di Cristo, ha ancora il potere di influenzare gli uomini al male.

La bibbia lo chiama “il maligno” (Matteo 13:19),

“il demonio” (Luca 4:33),

“l’omicida” (Giovanni 8:44),

“bugiardo e padre della menzogna” (Giovanni 8:44),

“l’avversario” (1Pietro 5:8),

“il serpente antico” e “l’accusatore dei nostri fratelli” (Apocalisse 12:9,10).

Nel momento in cui vi siete decisi per Cristo, il diavolo ha subito una grande sconfitta e ne è furioso, da quel momento, vi tenta e cerca di farvi cadere nel peccato.

Non preoccupatevi, egli non può strapparvi la salvezza; non lasciatevi togliere la certezza e la vittoria, egli fa tutto il possibile per seminare dubbi nel vostro spirito circa la realtà della vostra conversione, non cercate di ragionare con lui, poichè egli è il più grande ragionatore di tutti i tempi.

Sarete messi alla prova dalla prima tentazione, ricordatevi che non bisogna mettere la propria fiducia nei sentimenti, perchè sono instabili come una banderuola nella tempesta, satana cercherà di riempirvi di orgoglio perchè mettiate la vstra fiducia nelle vostre capacità, nelle vostre ambizioni  e nei vostri desideri, dopo alla prima occasione, metterà l’odio nel vostro cuore, vi inciterà a dire delle cose meschine su quelli che vi circondano, metterà dell’invidia, dello scontento e del rancore nel vostro cuore, oppure vi spingerà alla menzogna e senza che ve ne rendiate conto, all’ipocrisia.

La menzogna è uno dei peggiori peccati e può essere commessa in pensiero, in parole ed atti, tutto quello che è diretto ad ingannare una persona è menzogna, il diavolo si sforzerà di fare di voi un bugiardo, cercherà di usarvi anche per tentare altre persone e condurre altri Cristiani fuori dalla buona strada, se non siete vigilante, vi troverete presto al servizio del diavolo, egli è potente ed astuto, è colui che la Scrittura chiama “l’iddio di questo secolo” (2Corinzi 4:4),

“il principe di questo mondo” (Giovanni 12:31),

“il principe della potestà dell’aria” (Efesini 2:2).

“Ma allora”, direte, “come possiamo vincerlo? Come allontanarcene?”.

C’è una liberazione! “Niuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana; or l’Iddio è fedele e non permetterà che siate tentati al di là delle vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via di uscirne, onde la possiate sopportare” (1Corinzi 1o:13).

In questo passo Dio ci dice di aver preparato un mezzo per uscirne.

Ricordate questo:  Se siete tentati non è perchè la vostra vita non è in regola con Dio, al contrario, è un segno che lo è.

La tentazione non è un peccato, ricordatevi anche che mai Dio tenta i suoi figliuoli e li fa dubitare.

Ogni tentazione ed ogni dubbio vengono dal diavolo, ricordatevi anche che il diavolo non può che tentare, non ha il potere di far cadere alla tentazione.

Non dimenticate che satana è stato già vinto da Cristo, la sua forza è senza effetto nella vita di un Cristiano pienamente fiducioso e sottomesso, dipendente interamente da Dio.

La Bibbia dice: “Resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi”, ma prima di questo è scritto “Sottomettetevi…a Dio” (Giacomo 4:7).

Siete completamente sottomessi, se avete capitolato ed avete ceduto del tutto a Cristo, allora soltanto potete “resistere al diavolo” e la Bibbia promette che egli fuggirà lontano da voi.

Il diavolo trema quando voi pregate, subisce una sconfitta quando citate o leggete un passo della Scrittura, e quando resistete fuggirà.

Potete far fuggire il diavolo lontano da voi ventiquattro ore al giorno, per la potenza di Cristo.

Il vostro secondo nemico è il “mondo”.

Il mondo tende ad incitarci al peccato; cattive compagnie, piaceri, moda, opinioni ed ambizione mondane.

La vostra esperienza della nuova nascita vi ha fatto scoprire che i vostri piaceri si trovano ormai in una sfera più alta e luminosa.

Molti non Cristiani pensano che la vita Cristiana sia una serie di regole e di proibizioni, ma questa è ancora una menzogna del diavolo.

La vita Cristiana non è una serie di ordini negativi, ma, al contrario, un susseguirsi di imperativi, siete così occupati dal lavoro per Cristo, e così soddisfatti delle Sue cose, che non avrete più tempo per quelle del mondo.

Supponete che qualcuno mi offra un piatto di resti poco appetitosi quando ho appena mangiato una bella porzione di filetto, io dirò: “No grazie, sono già sazio”.

Giovani Cristiani, è là il segreto.

Siete così presi dalle cose di Dio, che non avete tempo per i piaceri colpevoli del mondo.

Il problema della mondanità è stato mal compreso in molti ambienti della Cristianità, questa incomprensione richiede una piccola messa a punto perchè la mondanità è probabilmente uno dei più grandi ostacoli che incontra il giovane Cristiano ancora privo di esperienze.

Il dr. Griffith Thomas ha detto:

“C’è un certo numero di cose nella vita giornaliera che non sono cattive in se stesse ma che hanno tendenza a diventare peccato se ne abusiamo.

L’ abuso significa letteralmente un uso eccessivo ed in molti casi l’abuso di cose lecite diviene peccato.

Il piacere in se stesso è legittimo, ma diviene illegittimo quando se ne abusa.

L’ ambizione è una prova di carattere, ma dovrà essere indirizzata ai fini leciti ed esercitata nelle proporzioni convenienti.

Le nostre occupazioni giornaliere, la lettura, la moda, l’amicizia ed altri aspetti della vita sono tutti legittimi e necessari, ma possono facilmente divenire illeciti, inutili e nocivi.

Pensare alle necessità della vita è assolutamente indispensabile, ed in tal caso, come Cristo ci ricorda nella parabola del buon seminatore, i pensieri della vita soffocano il seme spirituale nel cuore.

Guadagnare del denaro è indispensabile per la vita di ogni giorno, ma la preoccupazione del guadagno degenera spesso in amore per il denaro e la preoccupazione per la ricchezza penetra nel cuore ed impedisce la vita spirituale.

La mondanità non è prerogativa di una particolare classe di persone o una circostanza della vita che permetterebbe di separare una categoria da un’altra, dichiarando l’una mondana e l’altra non spirituale; la mondanità è uno spirito, un atmosfera, un influenza che penetra la vita intera e la società, bisogna guardarsene continuamente ed energicamente”.

La Bibbia dice: “Non amate il mondo nè le cose che sono nel mondo” (1Giovanni 2:15).

Avverte che: “E il mondo passa via con la sua concupiscenza, ma chi fa la volontà di Dio dimora in eterno” (1Giovanni 2 :17).

In certe circostanze della nostra vita moderna, ci possono essere dei problemi sottili.

Molti giovani mi domandano: “E’ male questo?” oppure, “è permesso quest’altro?”

Una domanda semplice, posta seriamente e con uno spirito di preghiera, risolverà almeno il novanta per cento di questi problemi.

Il quesito da porsi è questo: “Che farebbe Gesù al mio posto?”.

O ancora: “Posso domandarGli la Sua benedizione in questa circostanza particolare? Che penserebbe Gesù dei miei divertimenti, delle mie ricreazioni, dei miei giochi, dei miei compagni o dei programmi che guardo alla televisione?”.

Non vi può essere in tutto questo del mercanteggiare e del compromesso, bisogna prendere fermamente posizione per Cristo.

Questo non vuol dire che dobbiamo considerarci superiori, perchè ciò sarebbe una prova di orgoglio spirituale più pericolosa di ogni mondanità, ma vi è oggi un così gran numero di persone che portano solo il nome di Cristiani, ma che camminano invece mano nella mano col mondo, che non si può più distinguere il Cristiano dal peccatore, ed invece non dovrebbe essere mai così.

Il Cristiano dovrebbe brillare come un diamante su un fondo scuro, la sanità morale e l’equilibrio dovrebbero caratterizzarlo, egli dovrebbe essere equilibrato, educato, cortese ed amabile, deciso nelle cose che deve o non deve fare, dovrebbe saper ridere ed essere risplendente, senza permettere al mondo di abbassarlo al suo livello.

La Bibbia dice che: “Tutto quello che non viene da convinzione è peccato” (Romani 14:23),

e dice anche che colui che ha dei dubbi è condannato, perchè non agisce con convinzione, in altri termini, non dovremmo mai fare delle cose che non ci sono completamente chiare e perciò se abbiamo dei dubbi, la migliore soluzione è astenersi da esse.

I “desideri della carne” costituiscono il terzo nemico che dovrete affrontare.

La “carne” consiste nella tendenza al male del vostro essere interiore.

Perfino dopo la conversione, i vostri desideri vecchi e peccaminosi ricompaiono qualche volta, vi spaventerete e forse vi domanderete da dove vengano.

La Bibbia dice che la nostra vecchia natura con tutta la sua corruzione è ancora presente e che tutte queste tentazioni provengono da lei.

C’è ancora un traditore in noi: “Questa disposizione al peccato è sempre presente per farci cadere”.

Due nature si affrontano in voi, ed ognuna di esse lotta per avere la vittoria.

La Bibbia ci dice: “Perchè la carne ha desideri contrari allo Spirito, e lo Spirito ha desideri contrari alla carne” (Galati 5:17).

Questa vecchia natura non può piacere a Dio, non può nè convertirsi ne migliorarsi.

Ringraziamo Iddio perchè quando Gesù morì la nostra vecchia natura fu crocifissa con Lui per sempre, possiamo considerarci come “morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù” (Romani 6:11).

Per fede questo diviene una realtà.

Tuttavia dobbiamo considerare con cura ciò che è bene usare e ciò che costituisce un abuso, quello che è lecito od illecito, alcuni desideri sono colpevoli, altri invece, non lo sono.

Il dr. Thomas ha detto: “Il senso originale della parola concupiscenza è; <<desiderio ardente e non necessariamente desiderio colpevole>>, perchè certi bisogni della nostra vita fisica come mangiare e bere che abbiamo in comune col mondo animale, sono in se stessi naturali e non colpevoli.

Non è che il loro abuso ad essere colpevole.

La fame è un desiderio naturale, la ghiottoneria è un desiderio colpevole.

La sete è un desiderio naturale, la intemperanza è un desiderio colpevole.

Il matrimonio è conforme alla volontà di Dio ed alle leggi della natura umana, fisica, mentale e sociale, ma l’adulterio è un peccato opposto alla volontà di Dio ed a tutto quello che nel corpo, nello spirito e nel cuore è puro.

Ci sono altre concupiscenze della carne che sono essenzialmente colpevoli, come per esempio, quella di manifestare ad ogni costo il nostro odio e la nostra vendetta.

Bisogna sempre fare un’attenta distinzione tra concupiscenza che è semplicemente un desiderio ardente e la stessa concupiscenza che può essere un desiderio colpevole.

I peccati della carne, sono in un certo senso i più terribili di tutti, poichè rappresentano l’aspirazione della natura umana a fare il male.

Nè il diavolo, nè il mondo e neppure il nostro cuore cattivo possono obbligarci a peccare.

E’ per il nostro consenso e per la nostra libera volontà che pecchiamo; ed è là che interviene la nostra malvagia natura con la sua terribile potenza e tendenza al male”.

Paolo afferma di non avere fiducia nella carne ed altrove dichiara: “Non abbiate cura della carne” (Romani 13:14).

E ancora: “Tratto duramente il mio corpo” (1Corinzi 9:27).

Noi dobbiamo così abbandonarci e rimetterci completamente al Cristo perchè ci sia possibile per fede, di considerare la nostra vecchia natura come morta al peccato.

I nostri tre avversari sono dunque: “il diavolo, il mondo e la carne”, la nostra attitudine verso di loro, come Cristiani, può essere riassunta in una sola parola, “rinunciare”.

Non ci possono essere nè mercanteggiamenti, nè compromessi, nè esitazioni, una completa rinuncia è la sola via possibile per il Cristiano per ottenere una vittoria finale.

Per quello che concerne il diavolo, non possiamo resistergli che sottomettendoci a Dio.

Per quello che concerne il mondo, la Bibbia dice: “E questa è la vittoria che ha vinto il mondo; la nostra fede” (1Giovanni 5:4).

Infine per quello che riguarda la carne è scritto: “Camminate per lo Spirito e non adempirete i desideri della carne” (Galati 5:16).

E’ una buona notizia per voi che avete già iniziato queste battaglie ed incontrato queste tentazioni; non vi è domandato di lottare da soli, in “Romani 8:13″, la Bibbia dice che per mezzo dello Spirito voi dovete far morire le azioni del corpo.

Ricordatevi che Gesù ha promesso di non abbandonarci mai.

Egli prima di lasciare questa terra ha promesso l’invio di qualcun altro, la terza Persona della Trinità, lo Spirito Santo che è chiamato il Consolatore (che significa letteralmente colui che aiuta, soccorre, prende cura) che avrebbe dimorato eternamente con noi (Giovanni 14:16).

Gesù ha detto: “Non vi lascerò orfani, tornerò a voi” (Giovanni 14:18) verrò a voi nella persona dello Spirito Santo.

Lo Spirito Santo è oggi l’essere più potente del mondo.

L’era del Vecchio Testamento fu quella di Dio Padre.

Durante il soggiorno di Gesù sulla terra, quello fu il tempo di Dio il Figlio, ora, dopo il grande giorno della Pentecoste, viviamo nella dispensazione dello Spirito Santo.

La Bibbia dice che nel momento in cui accettate Cristo come Salvatore, lo Spirito Santo è entrato nel vostro cuore.

Il vostro corpo è ormai “il tempio dello Spirito Santo che è in voi” (1Corinzi 6:19).

Paolo ci avvisa che “se uno non ha lo Spirito di Cristo, egli non è di lui” (Romani 8:9).

“Ma” direte, “non sento nulla nel mio cuore, non sento lo Spirito di Dio in me”.

Non preoccupatevi dei vostri sentimenti, non siete salvati da loro, che sentiate o no lo Spirito Santo, accettatelo per fede come un fatto.

Da questo momento è in voi per aiutarvi a vivere la vita Cristiana.

E’ in voi per magnificare, glorificare ed esaltare Cristo, affinchè viviate una vita felice, vittoriosa e raggiante, che Lo onori.

La Bibbia ci comanda di essere “ripieni dello Spirito” (Efesini 5:18).

Se siete pieni dello Spirito Santo produrrete i frutti dello Spirito che sono “amore, allegrezza, pacee, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza” (Galati 5:22,23).

Essere ripieni dello Spirito Santo non è una cosa facoltativa.

E’ un comandamento al quale dobbiamo ubbidire, un dovere da compiere.

Come potete sapere che siete pieni dello Spirito Santo?

Come potete esserne ripieni?

C’è qualche esperienza emotiva per la quale dovete passare?

No. Quando siete purificati da ogni peccato conosciuto, quando vi siete abbandonati e dati interamente a Cristo, potete allora accettare per fede che siete ripieni dello Spirito di Dio.

Quello significa che abbandonate tutto il vostro essere e che non c’è ormai più che Lui nel vostro cuore.

La consacrazione è realmente un abbandono totale, assoluto, incondizionato, irrevocabile. “Io vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, accettevole a Dio, il che è il vostro culto spirituale” (Romani 12:1).

Solo il Cristiano consacrato e riempito dello Spirito Santo può avere la vittoria sul mondo, sulla carne e sul diavolo.

E’ lo Spirito Santo che combatterà per voi “Poichè il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre” (Efesini 6:12).

Si tratta di una guerra spirituale.

Non potete combattere contro questi tre nemici con delle armi ordinarie, non saremo veramente vittoriosi che divenendo dei canali attraverso i quali passa lo Spirito Santo che combatte per noi.

Non rifiutate nulla a Cristo.

Che Egli sia il solo Signore della vostra vita, Egli ha detto: “Voi mi chiamate Maestro e Signore, e dite bene perchè lo sono” (Giovanni 13:13).

Un giorno, divertendosi con un vaso di gran valore, un fanciullo vi mise una mano dentro, ma non poteva ritirarla.

Suo padre cercò di aiutarlo come meglio poteva, ma invano.

 “Figlio mio, prova ancora una volta, apri la mano, stendi le tue dita e poi tira”.

Con sua grande meraviglia, il ragazzo gli rispose: “Oh, no, non posso stendere le mie dita, perchè se aprissi la mano, dovrei lasciare la mia monetina”.

Migliaia di uomini sono come questo ragazzo, così attaccati alle loro monete senza valore, da non riuscire ad accettare la liberazione, vi supplico, lasciate cadere la vostra piccola moneta.

Capitolate! Lasciate agire Iddio e permettetegli di realizzare il Suo piano per la vostra vita.

Dopo esservi dati interamente a Cristo, ricordatevi che Dio ha accetato quello che gli avete dato, qui avremo un altra occasione di esercitare la nostra fede.

“Colui che viene a me, io non lo caccerò fuori” (Giovanni 6:37). Siete venuti a Lui e vi ha ricevuti, il risultato della vostra vita interamente abbandonata, consacrata e ripiena dello Spirito Santo, sarà un coraggio e una sicurezza che non avete mai conosciuto prima.

L’uomo ripieno dello Spirito Santo, conosce il timore di Dio, ma non ne conosce altri.

Tutte le altre paure spariscono, egli ha un coraggio ed una sicurezza soprannaturali nel prendere posizione in Cristo.

Se percorrete il libro degli Atti, troverete la parola “sicurezza” impiegata molte volte dagli apostoli ripieni dello Spirito Santo.

Non soltanto avrete la certezza, ma produrrete i frutti dello Spirito.

 Ricordate che questi frutti dello Spirito vengono dallo Spirito.

Non potete produrli voi stessi, sono dei frutti soprannaturali che caratterizzeranno la vostra vita di giorno in giorno e devono essere prodotti soprannaturalmente.

Ci sarà l’amore; il grande comandamento che Gesù ci ha lasciato è “che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi” (Giovanni 15:12).

Amerete il vostro prossimo con un amore soprannaturale senza riguardi per la sua razza, le sue credenze religiose o le sue convinzioni politiche, il rancore, le dispute e l’invidia cesseranno e l’amore fraterno prevarrà.

Ci sarà la gioia; una delle caratteristiche del Cristiano è la gioia, qualsiasi siano le circostanze, egli ha il cuore gioioso ed il viso risplendente, tanti Cristiani hanno un viso lungo e non riflettono la gloria di Dio, quando si incontra un Cristiano è facile dire se sia o non un Cristiano vittorioso, spirituale e consacrato, un vero Cristiano dovrebbe essere raggiante, capace di illuminare e non deprimere chi lo circonda, la Bibbia dice: “Il gaudio dell’Eterno è la vostra forza”. (Nehemia 8:10).

Ci sarà la pace; Paolo ha detto: “Noi siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all’estremo, perplessi, ma non disperati, perseguitati, ma non abbandonati, atterrati, ma non uccisi”. (2Corinzi 4:8,9).

Potremmo percorrere tutto il resto di questa lista soprannaturale: “pazienza, umiltà, dolcezza, bontà, fede, temperanza,” e vedere come tutti questi frutti maturano nella vita di quelli che sono veramente consacrati e ripieni dello Spirito Santo.

La vittoria è vostra.  Prendetela! E’ vostro diritto.

Non avete nessuna ragione di subire ancora una sconfitta.

Potete vivere in un modo grandioso e bello.

Quello che vi è di migliore è vostro.

La vita può essere un avventura magnifica, gloriosa ed appassionante di cui desidererete vivere ogni minuto al punto che vi dispiacerà di andare a letto la sera e vi rallegrerete di alzarvi ogni mattina per vivere un altro giorno per Cristo.

Ogni giorno infatti, sarà meraviglioso ed appassionante, pieno di occasioni per essere utili, pieno di momenti da passare con Dio nella consapevolezza che siete per sempre sicuri con Gesù.

 

 

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