"…aggiungete alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza…" (2Pietro 1:5)

Il diavolo (tratto da…)

Pace con Dio

 (di Billy Graham)

“Il diavolo”

<<Poichè il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro principati, contro le podestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti>>.

(Efesini 6:12)

Un principio satanico regge tutti gli avvenimenti contemporanei, al di sopra dei grandi capi che hanno in mente di dirigere il mondo.

La Bibbia così lo descrive: <<Il serpente antico, che è chiamato diavolo e satana, il seduttore di tutto il mondo>> (Apocalisse 12:9).

Egli agisce seminando la confusione fra tutti gli uomini e tutte le nazioni.

 E’ all’opera dappertutto.

Intravediamo una possibilità di pace per il mondo?

Ecco che i malintesi, il sospetto e la malafede esplodono di nuovo ed in un istante tutto il lavoro paziente di molti mesi è distrutto.

 Satana, infatti, è ben deciso a che il lugubre ed oscuro flusso dell’umanità continui la sua tormentata corsa fino alla fine dei tempi.

Egli ebbe la vittoria su Adamo nel giardino di Eden e conta di averla anche sull’anima dei suoi discendenti.

Ogni essere pensante si è posto il problema del diavolo, che esista, non c’è dubbio; ovunque vediamo la sua potenza e la sua influenza.

 Il problema dunque, non è di sapere se satana esista, ma come e perchè esiste.

Sappiamo, dalla storia di Adamo ed Eva, che il diavolo era già presente sulla terra prima che Dio creasse il primo uomo.

Il male esisteva già, altrimenti Dio non avrebbe fatto un albero i cui frutti davano la conoscenza del bene e del male, un tale albero sarebbe stato inutile ed impossibile se il male non fosse esistito e se l’uomo non avesse avuto bisogno di esserne protetto.

Qui ci troviamo di fronte al più grande di tutti i misteri, al più incomprensibile di tutti i segreti, al più insolubile di tutti i problemi.

Perchè Dio, che tiene l’onnipotenza, la santità perfetta e l’amore assoluto ha potuto creare il male o permattere al diavolo di crearlo?

 Perchè fu necessario che Adamo fosse tentato?

Perchè Dio non colpì a morte il diavolo quando questi entrò nel serpente per suggerire ad Eva i cattivi pensieri?

La Bibbia fa qualche allusione intorno a quella che potrebbe essere la risposta, ma ci dice anche che l’uomo non è tenuto a conoscere la risposta completa prima del compimento dei tempi e che Dio si è servito dell’opera del diavolo per compiere i propri disegni.

Prima della caduta di Adamo, molto prima della sua esistenza, pare che l’universo di Dio fosse stato diviso in sfere di influenza, ciascuna delle quali era posta sotto la sorveglianza o il controllo di un angelo o di un principe celeste responsabile direttamente verso Dio.

Paolo ci parla di <<trono, signorie e principati>> nel mondo visibile e nel mondo invisibile (Colossesi 1:16 e Efesini 1:21).

 La Bibbia parla spesso degli angeli e degli arcangeli mostrando che esisteva una gerarchia fra loro.

Satana è stato forse un potente principe celeste, al quale la terra era stata affidata.

Il suo nome, Lucifero, il <<portatore di luce>> mostra che dovette stare molto vicino a Dio, così vicino, che l’ambizione entrò nel suo cuore e decise di non essere più il principe beneamato di Dio, ma farsi uguale a Lui!

Fu in quel momento che ebbe luogo la frattura nell’universo.

 Fu in quel momento che il mondo, che era stato perfetto ed armonico per volontà Divina, si divise ed una delle parti si oppose a Dio.

 Satana lanciò una sfida a Dio e volle stabilire la propria autorità; abbandonò la sua posizione a fianco a Dio, discese nei luoghi celesti inferiori e proclamò di essere uguale a Dio Onnipotente.

Dio l’aveva stabilito principe di questo mondo e l’ha lasciato ancora in carica nonostante che Cristo, con la Sua morte abbia posto la base legale per la sua deposizione.

Da allora il diavolo è stato sempre in lotta con Dio sulla terra.

 Questo principe che comanda moltitudini di angeli ha stabilito il suo regno sulla terra ed è a causa della sua potenza e della sua posizione sulla terra che è stata scritta la Bibbia.

Se satana non avesse sfidato Dio e non avesse tentato di gareggiare con la sua potenza ed autorità, la storia di Adamo, nel giardino di Eden, sarebbe stata molto diversa.

Se satana non si fosse opposto a Dio, non sarebbe stato necessario dare all’umanità i dieci comandamenti e Dio non avrebbe avuto bisogno di sacrificare il Suo Figliuolo sulla croce.

Gesù ed i Suoi apostoli erano coscienti della esistenza del diavolo, Matteo ci riporta una conversazione tra quest’ultimo e Gesù (Matteo 4:1 a 10).

Il diavolo era una realtà per i Farisei, a tal punto, che essi accusavano Gesù stesso di essere il diavolo! (Matteo 12:24), non vi era nessun dubbio nello Spirito di Gesù intorno all’esistenza del diavolo ed alla potenza che egli esercita sulla terra.

La forza del diavolo è chiaramente dimostrata in questo passo dell’epistola di Giuda: <<Invece, l’arcangelo Michele quando, contendendo col diavolo, disputava circa il corpo di Mosè, non ardì lanciare contro a lui un giudizio ingiurioso, ma disse: Ti sgridi il Signore!>> (Giuda 9).

Se oggi si nega la personalità del diavolo è in gran parte a causa delle caricature che di lui si fecero nel Medio Evo.

 Per averne meno paura, si cercò di riderne rappresentandolo come una creatura ridicola e grottesca, con delle corna ed una lunga coda. Gli fu messo in mano un tridente e lo si fece camminare come un debole di spirito; poi si disse: <<Perchè avere paura di una creatura così ridicola?>>.

La verità è che il diavolo è di una intelligenza superiore ed ha uno spirito dotato e pieno di risorse.

Dimentichiamo che forse era il più grande ed il più elevato degli angeli di Dio, un essere sublime che decise di usare i suoi doni divini per soddisfare i propri interessi in luogo di quelli di Dio.

 Il suo ragionamento è brillante, i suoi piani ingegnosi e la sua logica senza difetto.

Il potente avversario di Dio non è una creatura inetta con corna e coda, egli è un principe maestoso di una forza e di un astuzia senza limiti, può approfittare di ogni avvenimento per trarre vantaggio da tutte le situazioni.

Il diavolo può perfino suscitare i falsi profeti annunziati dalla Bibbia, sui rottami lasciati dalla incredulità e dal dubbio, satana edificherà il suo capolavoro l’antiCristo, creerà una religione senza redentore, costituirà una chiesa senza Cristo, stabilirà un culto senza la Parola di Dio.

 L’apostolo Paolo lo ha predetto: <<Ma temo che come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti siano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purità rispetto a Cristo. Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù diverso da quello che abbiamo predicato noi e se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto o un Vangelo diverso da quello che avete accettato, voi ben lo sopportate!.. Poichè cotesti tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti che si travestono da apostoli di Cristo>> (2Corinzi 11:3 a 13).

Noi sappiamo che l’antiCristo cercherà di sedurre lo spirito ed il cuore degli uomini, l’ora sta per suonare, il sipario si leva, la confusione, il panico e la paura si spandono.

 I segni del falso profeta si manifestano dappertutto e molti fra noi potrebbero essere testimoni del momento terribile in cui comincerà l’atto finale di questa secolare tragedia.

Questo momento potrebbe arrivare nella nostra epoca, il ritmo si accelera, gli avvenimenti precipitano, da tutti i lati vediamo gli uomini prendere partito, coscientemente o incoscientemente per il diavolo o per Dio.

Questa sarà una battaglia a morte nel vero senso della parola, una battaglia senza quartiere, senza indulgenza, senza eccezione.

 La fase umana di questa battaglia cominciò nel giardino di Eden quando il diavolo sedusse l’umanità permettendo a delle moltitudini di opporre la loro volontà a quella di Dio.

<<Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognuno di noi seguiva la sua propria via, e l’Eterno ha fatto cadere su Lui l’iniquità di noi tutti>> (Isaia 53:6).

Ciò continuerà fino alla fine dei tempi, fino a quando l’una o l’altra delle forze, la forza del bene o quella del male, trionfi mettendo il vero o il falso re sul trono.

In questo momento della storia due potenti trinità si affrontano: La Trinità di Dio (il Padre, il Figliuolo, e lo Spirito Santo) e la falsa trinità che satana vorrebbe farci adorare (il diavolo, l’antiCristo ed il falso profeta).

 Quest’ultimo è descritto nel libro dell’Apocalisse: <<E vidi uscire dalla bocca del dragone e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane>> (Apocalisse 16:13).

In nessun momento della vostra vita cosciente o incosciente, queste due forze vi lasciano e non c’è momento in cui non possiate sciegliere liberamente l’una o l’altra.

 Il diavolo è sempre al vostro lato tentandovi, blandendovi, minacciandovi o adulandovi.

 Gesù è, a Sua volta, sempre dall’altra parte amando e perdonando, aspettando che vi volgiate verso di Lui per avere il Suo aiuto e desiderando darvi la Sua forza sovrannaturale per resistere al maligno.

Nei peggiori momenti di paura o di ansietà, quando vi sentite abbandonati nel turbine degli avvenimenti che non potete controllare, quando la disperazione e lo scoraggiamento vi sommergono, allora il diavolo cerca di attaccarvi nel vostro punto debole e di spingervi sulla strada presa da Adamo.

In questi momenti pericolosi, ricordatevi che Cristo non vi ha abbandonati, non vi ha lasciati senza difesa, come ha trionfato nella Sua ora di tentazione e di prova, così ha promesso di darvi la vittoria ogni giorno sul tentatore.

Ricordatevi che <<Per questo il Figliuol  di Dio è stato manifestato, per distruggere le opere del diavolo>> (1Giovanni 3:8).

Lo stesso libro che ci parla costantemente dell’amore di Dio, ci mette anche continuamente in guardia contro il diavolo che vorrebbe frapporsi fra noi e Dio spiando sempre per sedurre l’animo degli uomini.

<<Siate sobri, vegliate il vostro avversario, il diavolo, va attorno a guisa di leon ruggente cercando chi possa divorare>> (1Pietro 5:8).

La Bibbia descrive il diavolo come una persona che ha ai suoi ordini una moltitudine di spiriti demoniaci che tentano di controllare ogni attività umana.

<<Il principe della potestà dell’aria di quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli>> (Efesini 2:2).

Non dubitate neppure un istante dell’esistenza del diavolo!

Egli ha una grande personalità reale ed estremamente intelligente!

Se avete ancora dei dubbi guardate la prima pagina del giornale di oggi, aprite il vostro apparecchio radio o televisivo ed ascoltate le notizie se avete bisogno di prove concrete!

Credete voi che degli uomini e delle donne sani di mente agirebbero in questo modo se non fossero sotto l’imperio del diavolo?

 Dei cuori ripieni dell’amore e della bontà di Dio concepirebbero e compirebbero gli atti di violenza ed i crimini che ci sono riportati ogni giorno?

 Degli uomini istruiti ed intelligenti, aventi delle buone intenzioni, riuniti intorno al tavolo di una conferenza mondiale, manifesterebbero una incomprensione così totale dei bisogni dell’ideale degli altri, se i loro pensieri non fossero stati oscurati e corrotti deliberatamente?

Ogni volta che odo una persona <<illuminata>> contestare l’esistenza del diavolo, capo di una moltitudine di spiriti cattivi, mi ricordo di questo poema di Alfredo Hough:

<<Gli uomini non credono più al diavolo, questi è un vecchio scherzo;

non è più questione di piedi forcuti nè di dardi infiammati, così ha deciso il mondo

Ma chi dunque mette degli ostacoli e tende delle trappole agli uomini di buona volontà?

Chi si precipita a seminare zizzanie dal momento che Dio ha seminato buon grano?

Poichè hanno deciso che non c’è il diavolo bisogna crederlo,

ma chi dunque fa il lavoro che egli ha fatto fino ad oggi?

Non c’è più, ci dicono, il leone ruggente che cerca di divorare,

ma allora perchè queste guerre continue nelle famiglie, nella chiesa, nei governi e fra gli Stati?

Qualcuno si presenti, per favore, e ci spieghi finalmente perchè tante violenze e tanti crimini si commettono ogni giorno.

Il diavolo è fuori causa, è stato deciso che non esiste!

Ma noi, i semplici, vorremmo sapere: <<Chi lo ha sostituito?>>.

Chi è, in effetti, responsabile dell’infamia, del terrore e dell’angoscia che vediamo intorno a noi?

Come possiamo spiegare la sofferenza che colpisce tutti, se il male non è una forza operante?

La cultura moderna è riuscita, con le sue pretese scoperte scientifiche, a farci perdere la nozione della potenza sovrannaturale di satana.

George Galloway riassume il dubbio valore di questa affermazione dell’insegnamento moderno con queste parole:

 <<La teoria che afferma che nell’universo vi è una potenza o un principio, personale o no, in eterna opposizione con Dio é, generalmente scartata dall’opinione moderna>>.

L’opinione moderna può mettere satana da una parte, ma ciò non farà sparire il principio del male.

 Il grande predicatore metodista, Clovis Chappell scrive nei suoi “Sermoni sulle Parabole”:

 <<Sembra che Gesù, come i santi del Nuovo Testamento, credesse ad una persona malvagia, il diavolo….La nostra epoca ha rigettato questa dottrina>>.

Tuttavia ha la prudenza di aggiungere:

 <<Se noi non possiamo più accusare il diavolo della presenza del male, non possiamo negare l’esistenza del male, il peccato, lo si spieghi o no, è un fatto!>>.

Il peccato è certamente un fatto spaventevole!

E’ una forza gigantesca lottante contro tutto il bene che gli uomini cercano di compiere, è come una spessa ombra sempre pronta ad oscurare la luce che ci viene dall’Alto, noi lo conosciamo tutti, lo vediamo tutti, ne siamo coscienti in ogni nostro atto, lo chiamiamo come vogliamo però sappiamo che esiste realmente.

<<Poichè il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i domonatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità che sono nei luoghi celesti>> (Efesini 6:12).

Come spiegano, quelli che negano il diavolo, il progresso evolutivo della propagazione del male?

Come spiegano gli innumerevoli scogli messi sulla via dei giusti?

 Come possono dimenticare che le distruzioni ed i disastri non sono che questione di un momento mentre la ricostruzione e la riabilitazione sono spesso, terribilmente lunghe?

Proferite una menzogna o una calunnia e subito, come per magia, queste parole si spargeranno ovunque!

Dite la verità, fate un atto onesto e subito delle forze invisibili cercheranno di nascondere questo debole raggio di luce e di sparanza.

Nessuno erige deliberatamente dei templi al diavolo, nessuno costruisce dei pulpiti per predicare la sua parola, ma questa si trova ovunque e spesso si traduce in atti disperati.

Se nessuna forza invisibile lavora per corrompere i cuori degli uomini e per falsare le loro idee, perchè essi prestano un orecchio tanto attento a tutto quanto è spregevole, mentre fanno orecchio da mercante con tutto ciò che è buono, pulito e puro?

Un uomo sceglierebbe forse un frutto con vermi e marcio piuttosto che uno maturo e delizioso, se non fosse spinto in questa scelta da una potenza sinistra?

 E’ appunto questo che noi facciamo spesso, mettiamo da una parte le ricche esperienze, belle, edificanti, per sceglierne altre, di dubbia origine, meschine e degradanti.

Queste sono le opere del diavolo ed ovunque mietono vittime.

Quello che succede sulla terra non è che il riflesso delle lotte gigantesche fra il bene ed il male, che hanno luogo nel mondo invisibile.

 Noi ci compiacciamo nel pensare che la nostra terra sia il centro dell’universo e diamo troppa importanza agli avvenimenti terrestri.

 La follia del nostro orgoglio è tale da non farci riconoscere nè prendere in considerazione altro che ciò che è apparente all’occhio umano, una lotta infinitamente più grande è in atto però nel mondo che noi non vediamo.

I saggi dell’antichità, sapevano che molte cose sfuggono all’occhio dell’uomo e che l’orecchio di questi è sordo.

 L’uomo moderno si compiace, invece, di credere che ha <<creato>> la radio e la televisione che ha reso possibile la trasmissione dei suoni e delle immagini attraverso lo spazio.

Queste onde sono sempre esistite e delle meraviglie infinitamente più grandi esistono nello spazio e di cui noi non potremo avere mai la minima conoscenza.

 I profeti antichi avevano ricevuto la rivelazione dei misteri del mondo invisibile, ma non avevano che una vaga idea della potenza delle forze all’opera e non potevano percepire che degli echi molto deboli della battaglia formidabile in corso nei luoghi celesti.

Per aver ascoltato il diavolo, Adamo perdette la nozione delle dimensioni spirituali.

Perdette per sè e per tutta l’umanità la capacità di vedere, di intendere e comprendere tutto quello che non è che strettamente materiale.

 Adamo si privò della visione di splendori e di meraviglie eterne del mondo invisibile.

Perdette la potenza della vera profezia, la possibilità di comprendere meglio e di compiere le cose presenti.

Perdette il senso della continuità, della unità con l’universo e con tutte le creature viventi.

 Si separò da Dio e divenne uno straniero nel mondo di Dio.

Allora divenne, per così dire, come una stazione radio disturbata che non può captare che una sola emissione, ed una emissione disturbata e distorta!

 Quando l’immagine sul quadro della televisione non è a punto, accusiamo la stazione emittente.

Quando non possiamo ottenere il programma che desideriamo o l’immagine diviene indistinta, non malediciamo gli scienzati che hanno scoperto la televisione, riconosciamo che il difetto è nell’apparecchio che noi utulizziamo, se la nostra antenna è male installata o se abitiamo in una zona dove la ricezione è debole, noi non diciamo che l’invenzione della televisione è un insuccesso!

 Quando però una tragedia o una malattia ci colpisce, quando soffriamo le conseguenze dei nostri peccati, allora accusiamo immediatamente Iddio!

Siamo pazienti e comprensivi quando il nostro apparecchio televisivo non ci dà quello che desideriamo ma siamo pronti ad offendere Iddio appena vediamo un’immagine deformata del Suo universo.

Se qualcuno ottiene la promozione che desideriamo per noi stessi, se un altro, che consideriamo come meno capace di noi, riesce là dove noi siamo falliti, accusiamo Iddio d’ingiustizia.

 Ci domandiamo perchè permette tali ineguaglianze.

Perdiamo di vista il fatto che Dio, come un capo di stazione emittente televisiva, ci invia continuamente un’immagine perfetta dell’amore e della giustizia e che se la ricezione è difettosa, noi ne siamo responsabili.

 Il male e la deformazione della nostra natura ci impediscono di vedere la perfetta creazione di Dio e di gioirne.

E’ il nostro peccato che confonde l’immagine, che ci impedisce di essere dei figliuoli di Dio.

 L’apostolo Paolo parla per tutti noi quando dice: <<Perchè il bene che voglio, non lo fo; ma il male che non voglio, quello fo>> (Romani 7:19).

Paolo riconobbe il nemico terribile, l’avversario di tutta l’umanità: <<Misero me uomo! chi mi trarrà da questo corpo di morte? Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore. Così dunque, io stesso con la mente servo alla legge di Dio, ma con la carne alla legge del peccato>> (Romani 7:24 e 25).

Per lui era evidente che due forze avverse ci dominano e si sentiva diviso fra loro.

La forza  del bene spingeva il suo spirito ed il suo cuore verso Dio mentre quella del male cercava di trascinare il suo corpo nella morte e nella distruzione.

 Anche voi siete presi tra queste due stesse forze; la vita e la morte!

 Se scegliete Dio, avrete la vita; se sciegliete satana avrete la morte!

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